Disciplinato all’interno del Titolo XVII del D.Lgs. 209 del 2005, il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, è amministrato dalla CONSAP, con l'assistenza di un apposito comitato e sotto la vigilanza del Ministero delle attività produttive.

Il Fondo è stato creato come forma di tutela apprestata dal legislatore a favore di quei soggetti rimasti vittime di eventi lesivi talmente particolari, da non poter di per se stessi trovare tutela secondo le altre forme di risarcimento del danno.

Con la norma di cui all’art 283 del D.Lgs 209 del 2005, infatti, il legislatore fa un quadro preciso dei casi in cui potrà essere adito il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada e, a tal fine, offre un elenco tassativo delle fattispecie ivi rientranti.

Seguendo lo schema statuito dall’art. 283, comma 1, D.Lgs 209/2005, il Fondo di Garanzia provvederà al risarcimento del danno solamente nei casi in cui:

 

a) il sinistro sia stato cagionato da veicolo o natante non identificato;

b) il veicolo o natante non risulti coperto da assicurazione;

c) il veicolo o natante risulti assicurato presso una impresa operante nel territorio della Repubblica, in regime di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi, e che al momento del sinistro si trovi in stato di liquidazione coatta o vi venga posta successivamente;

d) il veicolo sia posto in circolazione contro la volontà del proprietario, dell'usufruttuario, dell'acquirente con patto di riservato dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria;

d-bis) il veicolo sia stato spedito nel territorio della Repubblica italiana da uno Stato di cui all'articolo 1, comma 1, lettera bbb), e nel periodo indicato all'articolo 1, comma 1, lettera fff), numero 4-bis), lo stesso risulti coinvolto in un sinistro e sia privo di assicurazione;

d-ter) il sinistro sia cagionato da un veicolo estero con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo.-

Nel caso di sinistro causato da veicolo rimasto sconosciuto (c.d. pirata della strada) il risarcimento è dovuto solo per i danni alla persona. Solamente nel caso di danni gravi alla persona, verranno risarciti anche i danni al veicolo, ma con l’applicazione di una franchigia di € 500,00 (vengono risarciti i danni superiori ad € 500,00, solo per la parte eccedente tale importo). In tutti gli altri casi, verranno risarciti sia i danni alle cose che alle persone.

La liquidazione dei danni per i sinistri di cui all'articolo 283, comma 1, è effettuata a cura di un'impresa di assicurazioni designata dall'ISVAP. Le somme anticipate dalle imprese designate, comprese le spese ed al netto delle somme recuperate saranno poi rimborsate dalla CONSAP - Fondo di garanzia per le vittime della strada, secondo le convenzioni, stipulate fra le imprese e il Fondo di garanzia per le vittime della strada.